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La prima volta che ho letto questo termine, “downshifting”, stavo navigando a caso su qualche blog durante una pausa caffè.Dico la verità…..ho continuato a leggere il post solo perchè mi piaceva il suono della parola, perchè mi sembrava rilassante, perchè mi faceva venire in mente lo scivolio dei cigni sul pelo dell’acqua.

Più tardi, a casa, ho approfondito l’argomento e ho capito che nell’ultimo anno e mezzo avevo applicato (inconsapevolmente) la teoria del DS a modo mio ad ogni ambito della mia vita, eliminando il superfluo/negativo:

– mi ero separata dal mio compagno ( questo più che altro è decluttering)

– avevo cambiato lavoro scegliendone uno che mi desse più tempo libero da passare con i miei bambini

– avevo cambiato casa, e quella nuova era più piccola, quindi ho dovuto fare decluttering prima del trasloco e sono costretta a rifarlo adesso, col cambio di stagione negli armadi.

– la casa è in affitto, quindi mi sono trovata costretta a pianificare le spese nel minimo dettaglio, ad eliminare lo shopping compulsivo,i carrelli pieni di prodotti inutli al supermercato, il frigorifero zeppo di roba che invariabilemnte scadeva senza essere consumata.

Ovviamente il cambiamento è stato dettato dalla necessità,nonchè dalla ridotta possibilità economica, ma mentre “scivolavo verso il basso” mi sono resa conto che  la mia mente si alleggeriva, che non sentivo la mancanza delle cose a cui avevo rinunciato, che lo spazio, quello fisico ma anche quello mentale, si allargava e si distendeva e ho cominciato a chiedermi: ma come ho fatto a non capirlo prima?

Intendiamoci: non sarò mai una di quelle massaie che in nome del downshifting imparano a fare il pane in casa,a riciclare oggetti per donargli nuova e utilissima vita, a fare le vacanze in co-housing, a gestire la vita familiare nella più totale ed ESSENZIALE serenità.

Per raggiungere tale perfezione mi mancano sia il carattere adatto, che la costanza , che la manualità; per questo ho chiamato il blog “Downshiftingamodomio”….perchè non potendo modellare la mia personalità su nessuna filosofia di vita, ho deciso di modellare la filosofia su di me.

Chissà mai che da questa esperienza riesca ad imparare anche la PAZIENZA.